|

Masters
of the universe?
E un fenomeno che ha coinvolto generazioni con unincredibile
forza e merita di essere studiato a fondo. Ogni tanto è necessario
guardare ad oggetti e storie che hanno veicolato importanti messaggi nelle
nostre vite e a cui spesso non viene spesso riconosciuta tale fondamentale
funzione. La serie di giocattoli della Mattel Masters of
the universe con il suo eroe He-Man ed il suo antagonista
Skeletor, con il mondo di Eternia e tutti
i suoi fantastici abitanti è stata agli inizi degli anni ottanta
uno dei più grandi successi commerciali e di pubblico mai registrati
per una linea di Action Figures eclissando nelle vendite
i giocattoli dell'epoca. Nati nel 1981 ispirandosi al Conan
di R.E Howard ma anche alla saga del Signore degli anelli
a Flash Gordon e a miti moderni come Guerre Stellari
raggiunsero il grande successo nel 1983, quando la serie di action figures
(in Italiano personaggi dazione o più comunemente pupazzetti)
iniziò ad incorporare peculiari action features (particolari azioni
che distinguevano personaggio da personaggio) ma soprattutto quando la
Commissione Federale per le Comunicazioni U.S.A. abolì
una serie di restrizioni applicate ai programmi televisivi per bambini
che dal 1969 proibivano gli show televisivi basati su giocattoli. La Filmation
in collaborazione con la Mattel produsse 65 episodi della serie
animata He-Man and the Masters of the Universe. La serie
debuttò nel 1984 con grande riscontro di pubblico, tanto che venne
immediatamente prodotta una seconda stagione di altri episodi. Intanto
i minilibri inclusi nelle confezioni dei personaggi si erano
trasformati in minicomics sulle cui pagine avrebbero fatto
i primi passi artisti come Mark Texeira e soprattutto
Bruce Timm (futuro designer e produttore negli anni novanta della
serie animata del personaggio Batman della DC Comics)
e per soddisafare le continue richieste di continue iniziative su He-Man,
il mercato era invaso da ogni tipo di gadget, libro illustrato e fumetti.
Nel 1985 nacque così la serie Princess of Power uno
spin-off rivolto ad un pubblico femminile la cui protagonista
era She-Ra, sorella gemella di He-Man. La serie principale
continuò fino al 1987 lanno in cui avrebbe dovuto ricevere
la giusta consacrazione grazie al film "dal vero" con attori
in carne ed ossa diretto da Gary Goddard ed interpretato
da Dolph Lundgren e Frank Langella. I Masters
sono stati infatti uno dei primi esempi di giocattolo trasposto in film,
cosa che generalmente succede per eroi della letteratura e dei fumetti.
Solo da poco tempo l'industria cinematografica prende spunto dal mondo
dei giocattoli e dei videogiochi. Nel 1989 He-Man viene riproposto in
una nuova versione a cartoni animati ambientata in un differente contesto
spaziale futuristico. Nel 1992, in pratica dopo dieci anni di alterni
successi, tutto sembra assopirsi. Nel 2000 la Mattel ha commemorato i
Masters creando per il mercato Statunitense una serie di repliche in edizione
limitata di alcuni articoli della serie e nel 2001 li ha fatti ritornare
con una serie tutta nuova (quella che adesso impazza per i nostri teleschermi
e negozi di giocattoli) per la gioia dei vecchi fan e delle nuove generazioni!
Cosa si nasconde dietro un successo di questa portata? Un successo commerciale
spesso è un fenomeno di costume che influenza il modo di vedere
e percepire determinate cose. Masters of the universe ha cambiato le logiche
della produzione dei giocattoli che, da allora, non sono mai più
state le stesse. Ha cambiato le strutture dei corpi nei
giocattoli, ha stabilito un nuovo standard qualitativo e ha affermato
prepotentemente un nuovo modo di veicolare un prodotto di
questo genere attraverso i media e lo ha fatto entrando in milioni di
case, in tutto il mondo. Questo è stato possibile
però non solo per la bontà del prodotto o per la furbizia
con cui sono state condotte le operazioni di marketing, ma anche perché
gli eroi proposti dalla Mattel hanno lo stesso fascino immortale
e archètipo degli eroi dellepica
e della mitologia. Sfogliando i primi minilibri dei Masters
viene quasi da sorridere per la straordinaria semplicità e chiarezza
con cui i temi del "viaggio delleroe" sono
rappresentati. Chiunque abbia un minimo di dimestichezza con le teorie
di Joseph Campbell sulla mitologia, troverebbe addirittura
quasi imbarazzante nel suo essere palese, il modo con cui tali elementi
mitici sono stati illustrati e utilizzati. In storie di poche pagine,
era possibile assistere a quasi tutte le tappe fondamentali del Heros
Journey, dallabbandono del mondo ordinario,
sino al prospettarsi di una crescita delleroe che
sarà lelisir magico che salverà il mondo.
Insomma, Masters of the universe è l'unione stilizzata degli
elementi del mito, degli archètipi che compongono tutte
le storie del mondo e nel suo linguaggio ancor più semplificato
risponde a quegli stessi bisogni comuni che da sempre il mito serve a
soddisfare. Questo sito serve a conservare la memoria, a ripercorrere
senza recensire o giudicare i percorsi di He-Man e Skeletor
nelle diverse epoche e nelle loro diverse incarnazioni. Vi auguriamo una
felice navigazione...in un mare di avventure!
Good Journey,
Emiliano
Santalucia & Alessio Di Marco
|